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Regolamento della Biblioteca

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L'organizzazione della biblioteca del DIEETCAM è disciplinata da regolamento approvato dal Consiglio di Dipartimento nella seduta dell'8 Aprile 2004, modificato in data Novembre 2055 e in data 20 Dicembre 2010.

 

Art. 1 Finalità

 

1.1   La Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni dell'Università degli Studi di Palermo ha il fine di:

-   mettere a disposizione dei professori, dei ricercatori, degli studenti, dell’ulteriore personale di detta Università e degli studiosi in genere il materiale bibliografico e documentario necessario in maniera prioritaria alla ricerca scientifica nonché allo studio e all'attività didattica;

-   rappresentare la produzione scientifica specialistica sia italiana che straniera afferente all'ingegneria elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni.

 

 

Art. 2 Organizzazione

2.1   Presso la Biblioteca prestano servizio unità di personale così come individuato nella dotazione organica del Dipartimento. La persona che riveste la categoria professionale più elevata nel seguito viene denominata “Bibliotecario”. Tali unità di personale curano il corretto funzionamento della Biblioteca. 

2.2   E’ istituito il “Comitato di Indirizzo Scientifico” (CIS) della Biblioteca, costituito da tre persone scelte tra il personale docente (professori e ricercatori) afferente al Dipartimento. Il CIS è nominato dal Consiglio di Dipartimento e resta in carica un triennio. I componenti del CIS sono individuati in modo da rappresentare pariteticamente le aree dell’ingegneria elettrica, dell’ingegneria elettronica e dell’ingegneria delle telecomunicazioni. 

2.3   Il CIS ed il Bibliotecario predispongono annualmente il piano degli acquisti di materiale bibliografico che viene approvato dal Consiglio di Dipartimento. In particolare il CIS programma e propone: l’acquisto di nuovi libri; l’attivazione di nuovi abbonamenti a riviste, la disattivazione di abbonamenti a riviste ritenute non più di interesse per le attività scientifiche del Dipartimento. Gli acquisti o le attivazioni previste nel piano annuale degli acquisti sono effettuati con fondi di dotazione del Dipartimento, assegnati alla Biblioteca.

 

Art. 3 Orario di apertura al pubblico

3.1   La Biblioteca è aperta di norma dalle ore 9.00 alle ore 13.00 per 5 giorni alla settimana (Lunedì - Venerdì) e dalle 15.00 alle 17.00 dal lunedì al giovedì, compatibilmente alla disponibilità di personale. In caso di assenza del Bibliotecario ed in mancanza di un sostituto, la biblioteca rimarrà chiusa.

 

3.2   Allo scopo di effettuare interventi di revisione e riordinamento, nonché di prevenzione, conservazione o restauro possono essere previste chiusure temporanee di breve durata nel corso dell'anno. Saranno tempestivamente comunicati tramite avvisi eventuali cambiamenti di orario, periodi di chiusura al pubblico e sospensione di taluni servizi.

 

 

Art. 4 Servizi

 

4.1   La Biblioteca eroga i seguenti servizi:

1.     consultazione in sede;

2.     prestito;

3.     prestito interbibliotecario e document delivery;

4.     reference;

5.     riproduzione.

 

4.2   La Biblioteca dispone di una propria pagina Web, accessibile dalla home-page del Dipartimento e dalla quale è possibile usufruire anche dei seguenti servizi on-line locali e remoti:

1.  download di modulistica e documenti informativi;

2. catalogo collettivo di Ateneo delle monografie e periodici;

3. accesso agli "e-journal" in abbonamento;

4. banche-dati bibliografiche.

 

 

Art. 5 Servizio di consultazione in sede

 

5.1   Alla sala di lettura hanno accesso tutti coloro che desiderano consultare opere della Biblioteca, dietro presentazione e deposito di un documento di identificazione.

 

5.2   Ai fini della lettura e consultazione del materiale bibliografico tutti gli utenti debbono formulare richiesta scritta compilando l'apposito modulo da consegnare al personale incaricato, che provvederà al prelievo del materiale dal deposito librario. E’ vietato a chiunque l’accesso al deposito librario per la consultazione diretta del materiale bibliografico.

 

5.3   Non è possibile consultare più di quattro volumi contemporaneamente; per ognuno di essi va fatta una richiesta separata.

 

5.4   E’ vietato portare i volumi in consultazione fuori dalla Biblioteca.

 

5.5   A consultazione conclusa, le opere devono essere riconsegnate al personale della Biblioteca il quale, verificatone lo stato, provvederà alla restituzione del documento d'identità ed alla relativa ricollocazione.

 

5.6   La sala lettura è riservata prioritariamente a chi sta utilizzando materiale bibliografico della Biblioteca. Compatibilmente con le disponibilità di spazio ed il numero di posti, vengono individuate delle aree in cui è possibile studiare con libri propri.

 

5.7   Nella sala è a disposizione degli utenti una postazione informatica per la consultazione del data-base inventariale del patrimonio bibliografico disponibile.

 

 

Art. 6 Servizio di prestito esterno

 

6.1   Oggetto del servizio di prestito è il patrimonio documentario della Biblioteca. Si può accedere al prestito previa compilazione dell’apposito modulo in tutte le sue parti. Sono di regola esclusi dal prestito:

-   i periodici, sia in fascicoli che rilegati in volume;

-   le miscellanee rilegate in volume;

- le opere di consultazione generale (enciclopedie, dizionari, repertori bibliografici e catalografici) specialistica per le quali si ritiene necessaria la presenza in sede;

-   opere a stampa edite anteriormente al 1930 ovvero di particolare pregio;

-   opere in precario stato di conservazione;

-   copia dei libri di testo adottati e delle dispense universitarie;

-   le microedizioni;

-   le pubblicazioni a fogli mobili.

 

Il prestito di tesi di laurea e di dottorato è riservato solo al personale docente del Dipartimento.

 

 

6.2   CD-ROM e floppy disk vengono dati in prestito con i volumi cui sono allegati soltanto qualora la Biblioteca disponga di una seconda copia.

 

6.3  Le opere acquistate su fondi di ricerca assegnati ai singoli docenti possono essere date in prestito prioritario ai docenti stessi sui cui fondi sono state acquistate. Tali opere possono anche essere date in consultazione a tutti gli utenti della Biblioteca ed in prestito ad altri docenti o utenti interni al Dipartimento (inclusi i tesisti), che ne facciano richiesta. In questo caso il personale della biblioteca avrà cura di avvertire il docente che ha in prestito l'opera, il quale dovrà concordare le modalità di restituzione alla Biblioteca e di riconsegna. Nel caso di richieste molteplici per la stessa opera sarà preso in considerazione l’acquisto di una seconda copia. Per questa tipologia di prestito, alla fine di ogni anno, la Biblioteca fornirà, ad ogni docente, un elenco delle opere da lui tenute in prestito affinché ne controlli lo stato e lo restituisca controfirmato.

 

6.4   Hanno diritto al prestito:

a) il personale docente e tecnico-amministrativo del Dipartimento;

b) i dottorandi ed i titolari di assegni di ricerca del Dipartimento;

c) i contrattisti dietro presentazione della malleveria di un docente del Dipartimento;

d) i tesisti che abbiano come relatore un docente del Dipartimento.

 

6.5   Tutti gli utenti di cui al punto 6.4 sono registrati nell'archivio elettronico prestiti della Biblioteca e ricevono un tesserino di ammissione. Esso è strettamente personale e la sua validità e così regolata:

1. per il personale docente e tecnico-amministrativo del Dipartimento ha validità per tutto il periodo di servizio presso la struttura;

2. per i dottorandi, gli assegnisti, i contrattisti ed i tesisti ha validità per tutta la durata prevista del dottorato, dell'assegno di ricerca, del contratto o dello svolgimento della tesi di laurea. Al termine di tale periodo il Bibliotecario provvederà al suo invalidamento.

In caso di interruzione anticipata, il Bibliotecario provvederà all’invalidamento del tesserino su indicazione dei responsabili (tutor o relatori) dei soggetti interessati. 

6.6   Le condizioni di prestito per le opere diverse da quelle citate al punto 6.3 sono differenziate fra categorie di utenti nel modo seguente:

-   gli utenti interni  (personale docente e tecnico-amministrativo, dottorandi, assegnisti e contrattisti facenti capo al Dipartimento) possono detenere in prestito fino a 10 volumi contemporaneamente, ciascuno per non più di un mese, con possibilità di rinnovo, salvo prenotazione da parte di altri;

-   tesisti che abbiano come relatore un docente del Dipartimento, possono tenere in prestito fino a 5 volumi contemporaneamente, ciascuno per non più di un mese, con possibilità di rinnovo, salvo prenotazione da parte di altri. 

6.7   Il prestito di un'opera può essere rinnovato consecutivamente purché nel frattempo non sia stata prenotata da altri utenti.

 

6.8   La Biblioteca, previa consultazione con il Direttore, avrà la facoltà di esigere in qualsiasi momento, per ragioni di controllo o servizio, la restituzione immediata delle opere concesse in prestito.

 

6.9  In caso di ritardo nella restituzione delle opere, l'utente è escluso dal servizio fino al momento della restituzione. 

6.10  Le opere devono essere restituite nelle medesime condizioni in cui sono state prese. In caso di smarrimento o danneggiamento di documenti ricevuti in prestito l’utente è obbligato:

a) a presentare dichiarazione scritta indirizzata alla Biblioteca;

b) a provvedere al suo reintegro o alla sua sostituzione con un altro esemplare della stessa edizione, con esemplare di edizione diversa purché della stessa completezza e di analoga veste tipografica o, se ciò è impossibile, al versamento di una somma, pari al doppio del valore commerciale del documento stesso.

La fornitura della copia sostitutiva di quella danneggiata o smarrita dovrà avvenire entro 60 giorni dalla data di invio della dichiarazione di smarrimento o danneggiamento.

Quanto sopra non si applica in caso di furto regolarmente denunciato alle autorità competenti dall’utente affidatario dell’opera, il quale dovrà consegnare al Direttore copia della denuncia.

 

 

Art. 7 Prestito esterno temporaneo

 

7.1   Qualsiasi opera disponibile, ad eccezione di quelle indicate nell'art. 6.1, può essere concessa in prestito esterno a tutti gli utenti della Biblioteca e riconsegnata nell’arco della stessa giornata , non oltre trenta minuti prima della chiusura al pubblico della Biblioteca. Chi intende usufruire di questo servizio dovrà depositare un idoneo documento di riconoscimento.

 

7.2   In parziale deroga a quanto previsto al punto 7.1, in presenza di almeno un'altra copia disponibile in Biblioteca, possono essere concessi in prestito esterno temporaneo  anche i testi "adottati e/o consigliati" nei programmi delle singole discipline insegnate da docenti del Dipartimento.

 

 

Art. 8 Consultazioni delle tesi di laurea e di dottorato di ricerca

 

8.1   Le tesi di laurea e di dottorato di ricerca possono essere consultate all'interno della Biblioteca e sono escluse dal prestito esterno temporaneo.

 

 

Art. 9 Servizio di prestito interbibliotecario e document delivery

9.1   In entrata:

Tramite questo servizio gli utenti della Biblioteca del DIEETCAM indicati ai punti a), b), c) dell’art. 6.4 possono fare richiesta di ricevere a prestito, o riprodotti in fotocopia, documenti posseduti da altre biblioteche italiane ed estere.

Ogni utente può richiedere non più di due documenti o volumi contemporaneamente.

Le richieste di prestito interbibliotecario e di fornitura di documenti vengono inoltrate a biblioteche italiane ed estere solo qualora il documento non sia disponibile presso le biblioteche del Sistema Bibliotecario dell’ Ateneo di Palermo.

La domanda, in assenza di precise indicazioni da parte della biblioteca prestante,  va inoltrata servendosi dell’apposito modulo reperibile presso la  Biblioteca del DIEETCAM o scaricabile dalla pagina Internet della Biblioteca  alla voce modulistica.

Per ogni richiesta deve essere utilizzato un modulo separato.

Il modulo deve essere compilato in modo chiaro, completo e leggibile.

La richiesta deve riportare i riferimenti bibliografici completi e, se possibile, la localizzazione del documento desiderato (a questo scopo l’utente può servirsi del servizio di consulenza fornito dalla biblioteca del DIEETCAM).

Il documento richiesto deve essere ritirato entro pochi giorni dalla segnalazione telefonica del suo arrivo in biblioteca .

Deve essere cura dell’utente informarsi sullo stato della propria richiesta, tenendo presente che il tempo di attesa può durare alcune settimane (in media almeno tre) e che non dipende dalla biblioteca che inoltra la richiesta.

L’utente è tenuto a restituire il materiale entro la data stabilita e nello stesso stato di conservazione nel quale lo ha ricevuto, pena il risarcimento del danno arrecato equivalente al prezzo aggiornato dell’opera.

Il richiedente è tenuto a corrispondere le spese di prestito o di riproduzione del documento, e  a rispettare le norme che regolano il servizio e le condizioni di prestito poste dalla biblioteca prestante.
E’, altresì, opportuno precisare che ogni richiesta di prestito dovrà riguardare un solo documento e, pertanto, l’utente dovrà corrispondere una somma corrispondente alla quantità di richieste presentate.

La durata del prestito sarà stabilita dalla biblioteca di provenienza e decorrerà in ogni caso dalla data di arrivo dell’opera. In assenza di specifiche comunicazioni si intende sia di trenta giorni. Alla scadenza del prestito, la Biblioteca del DIEETCAM è tenuta ad effettuare la restituzione alla biblioteca prestante (anche nel caso in cui il richiedente, debitamente informato, non abbia preso visione dell’opera). La Biblioteca del DIEETCAM effettua la restituzione dei volumi esclusivamente a mezzo raccomandata assicurata con ricevuta di ritorno.
Si avverte che non tutte le biblioteche fornitrici consentono il prestito a domicilio del materiale inviato.

9.2   In uscita:

Tramite questo servizio la Biblioteca del DIEETCAM provvede ad inviare monografie o fotocopie di articoli dalle proprie collezioni a biblioteche italiane ed estere che ne fanno richiesta. Sono escluse dal prestito interbibliotecario le opere elencate all’art. 6 commi 1, 2, 3 del presente regolamento. Il prestito ha la durata di 15 giorni a partire dalla data di ricevimento, trascorsi i quali l’opera dovrà essere restituita alla biblioteca del DIEETCAM tramite raccomandata assicurata con ricevuta di ritorno. In casi di fondate necessità è possibile richiedere il rinnovo del prestito, la cui durata complessiva non deve tuttavia superare il mese. La Biblioteca del DIEETCAM ha comunque la facoltà di esigere in qualsiasi momento, per eccezionali motivi,  la restituzione immediata di un documento in prestito.
Il servizio viene erogato nel rispetto della vigente normativa sul diritto d’autore. Il materiale trasmesso è utilizzabile esclusivamente a scopo di studio. La biblioteca richiedente si assume ogni responsabilità per l’uso che ne sarà fatto, essendo severamente vietata qualsiasi successiva riproduzione o pubblicazione per uso commerciale o per altro scopo. I libri richiesti tramite il prestito interbibliotecario devono essere consultati esclusivamente presso i locali della biblioteca richiedente.

All’arrivo del volume, sempre accompagnato dalla scheda di prestito su cui è precisato lo stato di conservazione, la  biblioteca richiedente dovrà controllarne lo stato, segnalando eventuali danni prodotti al documento durante la spedizione postale. Qualora il materiale concesso in prestito venisse restituito danneggiato per cause indipendenti dalla spedizione, ovvero non segnalate in precedenza dalla biblioteca che lo ha richiesto, verrà sospeso il rapporto di scambio e richiesti i necessari risarcimenti.

Il servizio è riservato esclusivamente a biblioteche. I singoli utenti devono rivolgersi alla loro biblioteca per inoltrare la richiesta di prestito.

Ciascuna biblioteca può inoltrare fino a d un massimo di tre richieste contemporaneamente.

La domanda va inoltrata a Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni, di Tecnologie Chimiche, Automatica e Modelli matematici (DIEETCAM) – Viale delle Scienze – Edificio 9 – 90128 PALERMO, tramite:

La biblioteca richiedente deve utilizzare il modulo disponibile nella pagina Internet della Biblioteca del DIEET alla voce modulistica.

La domanda di prestito deve riportare in modo dettagliato e preciso i riferimenti bibliografici relativi al documento.

La biblioteca richiedente si impegna a :

rispettare la scadenza e le modalità di prestito, restituire l’opera prestata a mezzo di raccomandata assicurata con ricevuta di ritorno, rimborsare le spese sostenute dalla biblioteca del DIEETCAM.

La biblioteca del DIEETCAM si impegna a :

spedire il materiale richiesto entro una settimana dall’arrivo della domanda, dare sollecita notizia alla biblioteca richiedente se la domanda inoltrata non può essere evasa, dare sollecita notizia alla biblioteca richiedente nel caso la fornitura del materiale richiesto debba subire notevoli ritardi.

Dal momento in cui la biblioteca del DIEETCAM spedisce un volume fino alla sua restituzione, la biblioteca richiedente si assume la responsabilità riguardo eventuali smarrimenti o danni e si impegna a rifondere i costi relativi.

La biblioteca che fa richiesta di ricevere a prestito documenti posseduti dalla biblioteca del DIEETCAM si impegna a rimborsare le spese, pari alle tariffe postali in vigore, sostenute per la spedizione, inviando in anticipo, l’importo relativo in francobolli o in voucher IFLA, in busta chiusa indirizzata a  Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni – Viale delle Scienze – Edificio 9 – 90128 PALERMO.

L’invio di articoli richiesti avviene gratuitamente via fax fino ad un massimo di 10 pagine fotocopiate. Per gli articoli che superino le dieci pagine si chiede un rimborso in francobolli per le spese postali.

 

Art. 10 Servizio di reference

 

10.1 La Biblioteca offre, nei limiti della disponibilità di personale, servizi di consulenza bibliografica ed assistenza alla consultazione dei cataloghi in linea, alle ricerche informative e documentarie, alle ricerche su basi di dati locali e remote.

 

Art. 11 Servizio di fotoriproduzione

 

11.1  Il servizio di riproduzione self-service delle opere a stampa della Biblioteca tramite la fotocopiatrice disponibile nella sala lettura è riservato, oltre che al personale interno del Dipartimento, ai tesisti che abbiano come relatore un docente della struttura.

 

11.2  In base alle vigenti norme sul diritto d’autore (L. 248/2000 e successive modifiche ed integrazioni) è ammessa la riproduzione per uso personale di opere protette dal diritto d’autore nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico.

 

11.3  Per la riproduzione del materiale bibliografico è necessario compilare e firmare un modulo predisposto con l’indicazione del numero di pagine da fotocopiare.

 

11.4   Il numero massimo giornaliero di fotocopie per utente è di 50 pagine.

 

11.5  Sono esclusi dalla riproduzione le tesi di laurea e di dottorato, il materiale raro, di pregio, deteriorabile ed in cattivo stato di conservazione.

 

11.6  L’inosservanza delle disposizioni sul diritto d’autore ai sensi dell’art. 143 della L. n. 633 del 22 aprile 1941 e s.m.i., della L. n. 159 del 22 maggio 1993 e della L. 248/2000 e s. m. i. costituisce reato di cui risponde esclusivamente l’utente inadempiente.

 

11.7 L'utente si assume ogni responsabilità per l'uso che verrà fatto delle fotoriproduzioni, essendo severamente vietata qualsiasi successiva riproduzione o pubblicazione, per uso commerciale o per altro scopo.

 

 

 

Art. 12 Richieste di acquisto da parte degli utenti

 

12.1 Gli utenti, o gruppi di utenti, possono formulare proposte d'acquisto di nuove opere o di attivazione di abbonamenti a nuove riviste, da gravare sui fondi di dotazione assegnati alla Biblioteca, mediante segnalazione scritta e debitamente motivata, utilizzando l'apposito modulo disponibile in Biblioteca.

 

12.2  Compatibilmente con le risorse economiche disponibili del fondo di Biblioteca, il CIS  ed il Bibliotecario si riuniscono periodicamente per decidere, dopo attenta valutazione delle motivazioni, quali proposte di nuove acquisizioni accogliere tra quelle presentate di cui al punto precedente.

 

12.3  Le richieste di acquisti su fondi diversi da quello di  Biblioteca non sono soggetti alla approvazione di cui sopra.

 

 

 

Art. 13 Norme per gli utenti

 

13.1  Per accedere alla sala lettura ed ai servizi della Biblioteca gli utenti devono compilare e firmare il registro di ingresso.

 

13.2   E' vietato:

- richiedere in consultazione o in prestito materiale bibliografico prima che sia perfezionato l'iter dell'acquisizione e della catalogazione;

-   nella sala di lettura: parlare e studiare ad alta voce, introdurre cibi e bevande, utilizzare apparecchiature rumorose;

-   danneggiare i libri ed apporvi segni ed annotazioni;

-   prenotare i posti di lettura o occuparli oltre il necessario;

-   servirsi in maniera impropria degli arredi, delle attrezzature e degli ambienti;

-   impedire la piena agibilità da parte degli altri utenti dello spazio messo a disposizione;

-  utilizzare gli strumenti informatici per fini diversi dalla consultazione bibliografica in linea e sui CD-ROM;

-  navigare in Internet e nelle altre reti con scopi diversi dalla consultazione di strumenti bibliografici;

-  utilizzare i locali e le attrezzature della Biblioteca al di fuori dei fini istituzionali;

-  introdurre borse, buste o altri tipi di contenitori; tali oggetti devono essere depositati negli appositi cassetti collocati all'ingresso della Biblioteca. La biblioteca non è responsabile degli oggetti o beni personali introdotti dagli utenti nei suoi locali o depositati nei cassetti. Gli utenti che vogliano introdurre materiale di studio non appartenente alla Biblioteca dovranno mostrarlo al Personale addetto. E' consentita l'introduzione e l'uso di PC portatili auto alimentati.

  

Art. 14 Disposizioni finali

 

14.1 Il presente regolamento entra in vigore alla data della sua approvazione da parte del Consiglio di Dipartimento.

 

14.2  Tutte le modifiche al presente regolamento dovranno essere approvate dal Consiglio di Dipartimento.

 

14.3  Per quanto non previsto nel presente regolamento si rimanda alle leggi vigenti in materia.

 

Data aggiornamento: Ottobre 2011